Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
MAFALDA. Successo di pubblico per il convegno organizzato lo scorso 7 marzo dal Dipartimento Donne Democratiche del Circolo dal titolo "Voci di Donne ricordo di Nilde Iotti e Tina Anselmi". Sono intervenuti come relatori Mary Palmisciano e Serena Montano del Dipartimento Donne Democratiche del Circolo di Mafalda, Morena Di Nella segretario del circolo di Petacciato, Nicoletta Buontempo segretario del circolo di Palata, Monica Minadeo responsabile del dipartimento Pari Opportunità del PD regionale e il segretario del Circolo di Mafalda Paolo Di Iulio. Il convegno si è aperto con un ricordo di Nilde Iotti da parte di Mary Palmisciano, che ha preso spunto dalla vita di una della madri della repubblica per ribadire l'importanza della laicità dello stato, della costituzione, della necessità di trovare intese ricordando la sua lotta per i diritti. Morena di Nella ha focalizzato l'attenzione sul problema della disoccupazione giovanile e femminile, sul fatto che la meritocrazia è poco valorizzata e che i governi a livello centrale e locale si occupano troppo poco della questione. Serena Montano con il suo contributo ha fornito un'idea precisa, dettagliata e puntuale del ruolo della donna dentro l'istituzione Università sottolineando come seppure sulla carta le donne hanno gli stessi diritti degli uomini di fatto non è così perché la dirigenza del sistema università è ancora appannaggio degli uomini. Nicoletta Buontempo ha ricordato Tina Anselmi, donna cattolica, convinta antifascista che come Nilde Iotti ha combattuto accanto ai partigiani. E che ci ha insegnato che per cambiare il mondo bisogna esserci. Monica Minadeo ha ricordato le lotte fatte dalle donne per acquisire diritti che oggi sono scontati, guardando a quello che ancora bisogna fare per poter davvero raggiungere le pari opportunità. Michele Petraroia ha concluso il dibattito affrontando alcune importanti e spinose questioni politiche nazionali e regionali, dall'articolo 18 al decreto Salva-liste, dall' inchiesta "Piedi d'argilla" alle elezioni a Montenero e a Termoli. Petraroia ha ribadito l'importanza di avere un partito nel quale si possa discutere delle questioni politiche.
Augurissimi da tutti gli amici di PetCity!
Di Admin (del 26/02/2010 @ 15:54:33, in Società, linkato 162 volte)
VASTO. Sabato mattina 27 febbraio 2010, alle ore 11, presso il Palace Hotel di Vasto Marina maxi raduno degli ex dipendenti SIV ( Società Italiana Vetro ) di S.Salvo organizzato dai direttori dell'Ufficio Personale dell'epoca: Aldo Pellissoni, Umberto Marrami e un comitato di ex dipendenti. La SIV nata nel 1962 da un accordo ENI-EFIM era la più grande realtà vetraria d'Italia e, d'Europa, come concentrazione di impianti in una sola località. La sua forza lavoro superava le 3200 persone senza contare l'indotto. Dopo 32 anni, nel 1994 la società, quando il governo aveva necessità di fare cassa, venne ceduta alla multinazionale inglese del vetro Pilkington che successivamente nel 2007 la cedeva alla multinazionale giapponese NSG ( Nippon Sheet Glass ). Hanno aderito alla manifestazione, che prevede un pranzo e la proiezione di filmati e foto dell'epoca SIV circa 500 persone che dopo tanti anni, potranno rincontrarsi e trascorrere tutti insieme qualche ora per ricordare i bei tempi di quella che è stata una bellissima realtà industriale italiana oggi scomparsa. Per saperne di più potete visitare il blog appositamente realizzato: Link: http://radunoexdipendentisiv.blogspot.com
 PETACCIATO. Sono trascorsi solo due anni e le Dune di Petacciato tornano nel degrado più assoluto. In passato alcune Amministrazioni avevano investito gran parte delle proprie energie e risorse alla salvaguardia delle dune costiere.
Inoltre le manifestazioni e gli eventi organizzati per salvaguardare un patrimonio di tutti, soprattutto delle future generazioni, sono solo un ricordo. Le Dune venivano pulite annualmente sia in occasione di manifestazioni che da addetti del Comune. Le transenne installate per non far accedere le auto e le moto sulle dune, sono state rimosse e distrutte e nulla si è fatto per ripristinare una condizione necessaria a garantire la tutela di questo patrimonio.
Ma, ogni Amministrazione ha le sue priorità, ed esse vanno rispettate che ci piaccia o meno.
Dalla marina di Petacciato seguendo il litorale in direzione Nord, la situazione peggiora ulteriormente; in prossimità della foce del Torrente Mergola, che segna il confine comunale tra Petacciato e Montenero, è facile osservare rifiuti di ogni genere. In quest'area la pineta Marinelle, impostata su depositi dunali, è interessata da intensi fenomeni di erosione che ne determinano una perdita continua. Il restante tratto di spiaggia, che si allunga fino alla foce del Fiume Trigno è uno dei più belli e caratteristici della nostra regione in quanto le dune, le aree umide e l'ampia piana costiera determinano un habitat unico per piante e animali, soprattutto migratori.
Questo settore di costa compreso tra la foce del Fiume Trigno (Montenero di Bisaccia) e del Torrente Tecchio (Petacciato marina) presenta tassi di erosione altissimi; in tale tratto il sistema dune dovrebbe essere tutelato e conservato poiché esso rappresenta una "barriera" anti-erosione eccezionale. Al contrario, lungo questa fascia di litorale le dune risultano meno protette in assoluto.
Nemmeno altrove va molto meglio, dal 1960 ad oggi il 75% delle dune dei Paesi dell'Europa mediterranea è scomparso e ciò che resta corre gravi rischi di estinzione. I motivi della perdita delle aree dunali sono molteplici, ma uno dei principali e' senz'altro il progressivo degrado della vegetazione dunale. Solo migliorando lo stato dell'ambiente costiero tramite una attività di controllo, di monitoraggio ed una serie di interventi di recupero, si potrà sperare nella loro salvezza.
Questo obiettivo potrà essere raggiunto esclusivamente con la collaborazione di tutti: dei cittadini frequentatori dell'ambiente costiero e dunale, delle associazioni ambientaliste che lavorano e operano sul territorio e delle amministrazioni locali.
La nostra associazione chiede alle amministrazioni comunali di Montenero di Bisaccia e di Petacciato, nonché a quella provinciale e regionale, di aiutarci a preservare un patrimonio di alto pregio ambientale e naturale, considerato anche Sito di Importanza Comunitaria (SIC IT7228221 Foce Trigno - marina di Petacciato); se verso queste aree continuerà la solita indifferenza tali bellezze lasceranno facilmente spazio al degrado più assoluto e a sicuri, ed ulteriori, interventi edilizi.
Infine, bisogna comprendere che questo tratto di costa potrà avere quello sviluppo turistico tanto sognato solo se si avrà la consapevolezza che l'epicentro dell'offerta turistica deve essere: "la bellezza e la naturalità della nostra costa"; affinché ciò accada è indispensabile una totale ed attenta riqualificazione dell'ambiente dunale, fluviale e costiero.
Ambiente Basso Molise Il Presidente Luigi Lucchese
 PETACCIATO. Agli iscritti/ elettori del PD. E' convocato per domenica 21 febbraio 2010 alle ore 17.00 c/o la sala consiliare del comune di Petacciato (CB) il Congresso del Circolo per l'elezione del segretario e degli organismi dirigenti. Il dibattito, successivo all'esposizione del programma da parte dei candidati a segretario, vedrà la partecipazione di esponenti del Consiglio regionale del PD e dei cittadini iscritti e non, che gradiranno partecipare all'incontro. Data la particolare situazione storico/politica regionale, locale e nazionale, auspichiamo la massima partecipazione. Ufficio politico Circolo PD Petacciato
PETACCIATO. Il circolo PD di Petacciato, che domenica 21 terrà il suo congresso, vuole prendere le distanze dalla contingente situazione termolese. L'idea di progresso e rinnovamento con il quale il Circolo ha inteso intraprendere il suo cammino politico, non può non temere i fatti che in questi giorni hanno interessato la politica del PD regionale, in merito alla candidatura a Termoli del signor Spagnuolo come possibile sindaco della coalizione di centro sinistra. Il motivo del discrimine è dovuto al fatto che questo signore potrebbe non fornire garanzie sul perseguimento del programma del PD, o centro sinistra, avendo una storia legata ad AN e dichiaratosi culturalmente di quell'area. Le ragioni che ci spingono a prendere le distanze da tale decisione sono le stesse che ci animano nel portare avanti un programma fatto di politica sociale, di politica del lavoro, di politica della trasparenza e della possibilità per tutti di essere rappresentati all'interno di una società che si fregia del sapore della democrazia, dell'antifascismo e oggi anche dell'antiberlusconismo, nel significato più ampio che esso esprime. Vorremmo si portassero avanti le idee fondanti della nostra storia e della nostra Costituzione : uguaglianza, libertà, lavoro e fratellanza che hanno le loro basi culturali e storiche nell'Italia del lavoro salariale,agricolo ed intellettuale. Occorre pertanto, chiamare in causa e condannare gli artefici di tale scelta che, per gli appassionati del genere, ha tanto il sapore della fantapolitica. Concludendo, ci aspettiamo almeno un chiarimento da parte di codesti signori al fine di riabilitare i loro ruoli o di condannarli definitivamente come classe politica improduttiva, inefficiente, inaffidabile, incoerente,incomprensibile, tutto quello che non appartiene a uomini abilitati al ruolo di condottieri valorosi e giusti. Ufficio politico Circolo PD Petacciato
|