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PETACCIATO. Il fondale argilloso del litorale petacciatese ha rischiato di giocare un brutto scherzo a un bagnante che si è trovato improvvisamente immerso nel fondale mentre passeggiava tranquillamente sul bagnasciuga della spiaggia libera in direzione Termoli.
L'uomo è stato aiutato a risalire da due persone che erano con lui perché ogni movimento lo faceva sprofondare ancora di più. «Sembravano sabbie mobili» ha confidato un testimone. La zona è interdetta alla balneazione da anni e il Comune ha fatto sistemare una recinzione in legno per evitare che le persone corrano dei rischi.
Anche una tranquilla passeggiata sul bagnasciuga può rivelarsi un pericolo, una disavventura che persino poterla raccontare diventa una fortuna. A Petacciato lo sanno bene. In paese è sulla bocca di tutti la notizia di quel bagnante che ha rischiato di finire affogato, impelagato nel fondale argilloso della spiaggia libera poco lontano dalla Torre Saracena. Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi, ma il rischio c'è stato, nonostante l'esistenza di un cartello che vieta la balneazione e di una recinzione in legno che inviterebbe a stare ben lontani dalla zona.
L'esistenza dell'argilla nei fondali marini oltre che nel sottosuolo petacciatese è una notizia da scoperta dell'acqua calda, tanto che i fanghi per la pelle sono una delle attrazioni maggiori della spiaggia libera del centro adriatico molisano. La zona a maggiore concentrazione d'argilla direttamente sulla spiaggia si trova in direzione Termoli, a metà strada fra la frequentatissima "località Ventotto" e la Torre Saracena diroccata.
Ed è risaputo allo stesso modo che anche il fondale marino da quelle parti nasconde delle insidie, tanto che fin dal 1996 esiste un divieto di balneazione emanato dalla Capitaneria di porto. Negli ultimi tempi invece, la stessa amministrazione comunale petacciatese ha optato per la realizzazione di una recinzione in legno che inizia sulla battigia e termina in acqua per far capire ai bagnanti che è meglio non attraversare quel pezzo di fondale.
Ciononostante pochi giorni fa si è verificato un episodio impressionante segnalato da alcuni cittadini che hanno raccontato di un bagnante che ha rischiato di finire intrappolato e addirittura di venire risucchiato in acqua. Il protagonista di questa piccola disavventura ha inavvertitamente messo un piede nell'argilla mentre passeggiava sul bagnasciuga. Il tentativo di risalita si è rivelato però ben più difficile del previsto. «Più tentava di muoversi e più finiva a fondo, sembrava di essere di fronte a delle sabbie mobili» hanno raccontato dei testimoni. «Hanno dovuto tirarlo fuori in due altrimenti non sarebbe uscito dall'acqua». Da quelle parti, meglio passeggiare in compagnia.
Stefano Di Leonardo per primonumero
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