Sulla sanità il Governo Berlusconi ordina, a IORIO, nuove tasse per i molisani e altri tagli ospedalieri. Gli aumenti dell'Addizionale IRPEF (si parla di un incremento dall'1,4 al 3,9) colpiranno i cittadini con grave danno per le fasce popolari e, gli incrementi dell'IRAP metteranno in ginocchio ciò che rimane del mondo produttivo e imprenditoriale regionale, infatti, si ipotizza che l'IRAP passerà dal 4,9 al 9,5.
Un fallimento chiama l'altro in una rincorsa in negativo che non risparmia nessuno. Lo spezzatino dei marchi in atto all'ITTIERRE avallato da una terna commissariale dove non c'è nemmeno un molisano, renderà difficile salvaguardare un congruo numero di posti di lavoro per il futuro. 2 mila dipendenti, allevatori e bieticoltori, sono appesi a un filo alla SOLAGRITAL-ARENA di BOIANO e allo ZUCCHERIFICIO DI TERMOLI.
Da un momento all'altro può accadere l'irreparabile senza avere strumenti di governo efficaci per crisi così difficili. Un lungo elenco di aziende ha chiuso i battenti e l'aumento della cassa integrazione in deroga e della mobilità attesta l'affanno dei settori produttivi. Agricoltura, commercio, artigianato, edilizia, cooperazione o sanità privata, non si salva nessuno. Si taglia ovunque e non si assume in nessun posto.
La SCUOLA PUBBLICA PERDERA' ALTRI 350 POSTI DI LAVORO DAL 1 SETTEMBRE.
Le POSTE scoppiano con lettere che, per raggiungere un qualsiasi paesino molisano devono andare prima in gita turistica a Pescara.
L'UNIVERSITÀ fa notizia in pagina nazionale per i 18 anni di mandato del Rettore Cannata.
La SCUOLA DI POLIZIA sta per chiudere, quella dei CARABINIERI è ferma da anni.
L'AUTOSTRADA È STATA ARCHIVIATA.
STAMPA E TELEVISIONI LOCALI dicono che tutto va bene. Il SINDACATO risente delle divisioni nazionali.
LA POLITICA È IN UN VICOLO CIECO
Iorio alza la voce contro Berlusconi sulla sanità perché teme di perdere le prossime consultazioni elettorali del nuovo asse Venafro-Termoli-Campobasso che dentro il PDL ha già individuato il nuovo candidato alla Presidenza della Giunta del prossimo anno.
Non va escluso che Iorio formi un listone civico centrista e cerchi intese ovunque per restare a galla.
Le associazioni culturali ricorrono al TAR per i fondi del settore. Imprese dubbie e avventurieri si sono buttati sul nostro territorio per progetti discutibili di eolico selvaggio (si veda inchiesta in cui è implicato il Presidente della Sardegna e il coordinatore nazionale del PDL Verdini), biomasse e rifiuti.
Il governo IORIO ha in cantiere la privatizzazione della gestione dell'acqua.
In pratica il Molise e i molisani sono in ginocchio. Ma siamo in grado in un numero così irrisorio di abitanti di esprimere una posizione, qualunque essa sia, che a Roma qualcuno ascolti? I nostri seggi parlamentari assolutamente insignificanti nei numeri sono ripetutamente saccheggiati da esterni e nessuno osa proferire parola. Siamo in grado di reagire, fare pulizia a casa nostra, mettere in ordine il sistema istituzionale, tagliare i costi eccessivi di una politica strabordante e accattona progettando un futuro possibile mantenendo l'Autonomia Regionale acquisita nel 1963? O dopo il Commissariamento della Sanità invieranno un burocrate da Roma che amministrerà il feudo alla meno peggio? (Cfr. articolo "Passata la festa gabbato lo Santo" di Michele Petraroia, consigliere regionale PD).
Svegliamoci, amici democratici e del centro-sinistra, cerchiamo di essere all'altezza del compito che la storia ci chiama a svolgere: cacciare via questa classe politica imbelle e corrotta che ha, fin qui, governato questo, ormai, infelice paese.
"SANITA' PER IL MOLISE": NASCE IL COMITATO SPONTANEO
Termoli. Nasce il comitato spontaneo "Sanità per il Molise". L'iniziativa è partita lunedì 17 maggio, promossa dall'Associazione Officina delle Buone pratiche. All'incontro hanno partecipato tutto il gruppo consiliare del centrosinistra in seno al Comune di Termoli e un nutrito numero di persone referenti di Movimenti ed Associazioni del tessuto sociale di Termoli e del suo hinterland. Il neonato Comitato ha discusso principalmente della grave situazione in cui verte il mondo della Sanità nel Molise cercando di dare risposte e proporre soluzioni. Durante la prima riunione del Comitato "Sanità per il Molise" si è deciso, inoltre, di invitare e coinvolgere il partenariato sociale ed economico dell'area del Basso Molise, per affrontare insieme il discorso Sanità nel territorio molisano, proprio in virtù delle forti razionalizzazioni e della gestione finanziaria superficiale che si sta consumando da alcuni anni. Gli incontri si svolgeranno presso la sede dell'Officina delle Buone Pratiche in Via Fratelli Brigida n. 101 a Termoli.
Per info rivolgersi al num.:3347205964.