Con un gol rocambolesco di Vincitorio a due minuti dal 90' il Petacciato si aggiudica lo scontro salvezza con il Frosolone andato in scena ieri pomeriggio allo stadio "Marchesi Battiloro", in una partita dalla rara bruttezza.
Pochissime le occasioni da segnale, rari gli spunti delle due formazioni in campo, praticamente inesistente il gioco sia da una parte che dall'altra. I padroni di casa hanno avuto il merito di crederci fino in fondo portando così a casa un risultato prezioso in vista di un calendario che ora mette i gialloneri di fronte a squadre di prim'ordine, a cominciare dal prossimo turno, quando gli uomini del neo tecnico De Vita andranno a far visita alla capolista Trivento.
Una vittoria che il pubblico petacciatese attendeva dallo scorso 13 gennaio, data dell'ultima vittoria casalinga, contro il Sesto Campano. Per il Frosolone invece, ennesima sconfitta di un campionato che sta prendendo le sembianze di un calvario. La situazione in classifica degli isernini dopo la sconfitta di ieri, si fa infatti molto preoccupante.
L'esordiente tecnico locale De Vita, subentrato in settimana a Borrelli, silurato a causa del rapporto ormai sfilacciato con la dirigenza giallonera, imposta un 4-4-2 con gli juniores Ruggieri e Del Muto sulle ali e Quintiliani in attacco al fianco di Cassone. Dall'altra parte Solimeo risponde con un 5-3-2 fatto di contenimento e ripartenze sul filo del fuorigioco.
La prima occasione del match è per Luongo che sfiora il palo con una punizione dal limite dell'area. Al 22' gli ospiti si affacciano dalle parti di Grassi con un'azione di Rallo che mette in mezzo per Possemato, il quale calcia debolmente fra le braccia del numero 1 giallonero, oggi al rientro dopo quasi due mesi di panchina. Al 36' chance per il ventenne Ruggieri che impegna Di Iacovo con una bella girata di sinistro in area, ma il portiere ospite si fa trovare pronto e mette in corner. Al 39' su una punizione battuta da Minauda, il terzino Masino non riesce a deviare il pallone in spaccata da pochi passi.
Squadre al riposo dopo un primo tempo sonnolento. Dopo 10 minuti dall'inizio della ripresa De Vita si gioca la carta Vincitorio, dentro al posto del pur positivo Rucci. Da quel momento Quintiliani ritrova la sua amata fascia destra senza però riuscire mai a far male alla difesa ospite. Al 57' grossa palla-gol per il difensore Ianniciello che da pochi passi in mischia spara addosso a Di Iacovo, bravo a respingere.
La partita prosegue senza emozioni per diversi minuti, offrendo uno spettacolo deprimente che sembra avviarsi a conclusione con uno spento 0-0. Come detto però, il Petacciato ci crede fino all'ultimo, provando a superare un Frosolone che dimostra tutta la sua pochezza qualitativa e quantitativa (solo quattro le riserve disponibili in panchina). Dopo 87 minuti di torpore, la partita subisce quindi una scossa improvvisa quando Quintiliani lancia Cassone in area, il centravanti giallonero calcia a botta sicura, la deviazione di Di Iacovo fa impennare la palla sulla quale si avventa Vincitorio che trova il tap-in vincente a un metro dalla riga bianca. E' il gol dell'1-0 che fa esplodere la felicità del pubblico locale.
Quando sembra finita però, ecco che il Frosolone si procura la più grossa palla gol dell'incontro proprio al 90'. Il difensore centrale Tiburzi si fa rubare palla in area da Minotti, il quale mette al centro un pallone d'oro per Amore, ma il numero 5 del Frosolone spreca tutto calciando alto. Il Petacciato torna così a respirare, il Frosolone invece, sprofonda sempre più in basso.
Petacciato-Frosolone: 1-0 [88' Vincitorio (P)]
PETACCIATO: Grassi, Gaudio, Tiscia, Luongo, Ianniciello, Tiburzi (91' Di Palma), Quintiliani, Rucci (55' Vincitorio), Cassone, Ruggieri, Del Muto. All. De Vita FROSOLONE: Di Iacovo, Tufo, Masino (68' Diamente), Vallefuoco, Amore, Minotti, Possemato, Rallo (84' Meffe), Vacca, Fornaro, Minauda. All. Solimeo
Arbitro: Fracassi di Campobasso
Ammoniti: Tiburzi, Vincitorio (P); Di Iacovo, Possemato, Rallo, Fornaro (F)